{"id":827,"date":"2017-10-01T19:26:59","date_gmt":"2017-10-01T17:26:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raffaelegualtieri.com\/gabri\/?p=827"},"modified":"2017-10-17T23:07:32","modified_gmt":"2017-10-17T21:07:32","slug":"termocamini-catanzaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raffaelegualtieri.com\/portale\/prodotti\/termocamini-catanzaro\/","title":{"rendered":"Termocamini"},"content":{"rendered":"<p><strong>I<\/strong>l termocamino \u00e8 un sistema di riscaldamento che offre un ottimo compromesso a chi desidera un dispositivo ecologico per riscaldare gli ambienti di casa e a chi vuole cedere al fascino di uno strumento d\u2019altri tempi, facendosi cullare dal romanticismo di legna da ardere e fuoco.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-828\" src=\"https:\/\/www.raffaelegualtieri.com\/gabri\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/termocamini.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"302\" srcset=\"https:\/\/www.raffaelegualtieri.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/termocamini.jpg 600w, https:\/\/www.raffaelegualtieri.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/termocamini-300x151.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<h2>A cosa serve<\/h2>\n<p>I termocamini sono un sistema di riscaldamento utilizzabile in ambito domestico e possono affiancare o meno i pi\u00f9 tradizionali impianti gi\u00e0 presenti, come quelli a gasolio, a metano o a GPL. I vantaggi sono tutti legati al risparmio economico e alla maggiore sostenibilit\u00e0 ambientale di questo metodo.<\/p>\n<p>Il termocamino pu\u00f2 anche essere collegato all\u2019impianto dei termosifoni e riesce ad ottenere una resa totale che si attesta intorno al 70%. I termocamini sono sempre pi\u00f9 scelti dalle famiglie italiane perch\u00e9 sono in grado di produrre un rendimento energetico molto elevato, grazie ad una buona efficienza del sistema e possono essere addirittura dei validi sostituti per la caldaia.<\/p>\n<p>Inoltre, sono decisamente pi\u00f9 validi dei classicissimi camini, certo cos\u00ec romantici, ma ricchi di problemi per quello che riguarda il tiraggio e la sicurezza in casa. Da un punto di vista estetico, i termocamini non hanno nulla da invidiare ai modelli tradizionali ma, cosa che a questi ultimi non \u00e8 concesso, sono ben in grado di riscaldare appartamenti di medie dimensioni, diciamo fino a cinque vani.<\/p>\n<p>Basti pensare che il rendimento di un camino tradizionale non supera il 50% nel migliore dei casi, ben lontano dalle punte di efficienza che riesce ad ottenere un termocamino. Naturalmente, questa efficienza si traduce in un risparmio notevole dal punto di vista dei consumi: uno slogan perfetto per inquadrare al meglio le caratteristiche di un termocamino potrebbe essere \u201cpi\u00f9 calore meno legna\u201d.<\/p>\n<p>I termocamini funzionano secondo due modalit\u00e0 principali: ad acqua o ad aria, ma possono esistere anche dei modelli ibridi che mescolano entrambe. L\u2019alimentazione \u00e8, come abbiamo gi\u00e0 spiegato, a legna, ma pu\u00f2 essere anche a pellet.<\/p>\n<p>Tuttavia, non \u00e8 raro trovare installazioni che sfruttano tutti e due i materiali. Vengono realizzati come un sol blocco, e il focolare \u00e8 protetto da vetri: l\u2019effetto scenico resta cos\u00ec assicurato.<\/p>\n<h2>Funzionamento<\/h2>\n<p>Ma qual \u00e8 il funzionamento di un termocamino? Sebbene dipenda dalla tipologia, ad aria o ad acqua, i principi che ne regolano il meccanismo di funzionamento sono molto simili. Dal punto di vista della struttura, esternamente somiglia ad un camino tradizionale, se non fosse per il vetroceramica che chiude la zona del focolare.<\/p>\n<p>Questo accessorio \u00e8 molto importante, poich\u00e9 \u00e8 sia una dotazione di sicurezza, dal momento che \u00e8 in grado di isolare la fiamma ed evitare anche la fuoriuscita di fumo, sia un elemento che gioca a favore dell\u2019efficienza, dato che ottimizza i rendimenti. La parte interna della struttura, invece, \u00e8 in acciaio con uso della ghisa per la parte del focolare.<\/p>\n<p>I termocamini continuano ad essere corredati da una canna fumaria attraverso la quale si possono eliminare i fumi della combustione: a seconda della sua posizione, il termocamino potr\u00e0 essere situato in una stanza piuttosto che in un\u2019altra.<\/p>\n<p>\u00c8 dunque fondamentale eseguire questa verifica prima dell\u2019installazione, in modo da decidere con sicurezza dove posizionare l\u2019impianto. Una presa d\u2019aria esterna assicura, inoltre, anche la possibilit\u00e0 di alimentare la combustione, fornendo l\u2019ossigeno necessario.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 con la combustione della legna si crea un gas, il monossido di carbonio, che \u00e8 nocivo per l\u2019uomo (pu\u00f2 essere addirittura letale in alcuni casi, sebbene raramente ci\u00f2 si verifichi con gli impianti domestici), esistono dei modelli di termocamino che, attraverso un opportuno sistema, riescono a bruciare il monossido di carbonio.<\/p>\n<p>Grazie ad una combustione secondaria, aumentano la produzione di calore e rilasciano solo biossido di carbonio, del tutto innocuo per la salute. Per quanto riguarda i metodi di funzionamento, anche la scelta relativa alla maggiore o minore invasivit\u00e0 dell\u2019impianto ha la sua importanza.<\/p>\n<p>Infatti, \u00e8 possibile decidere di allacciare il termocamino direttamente all\u2019impianto di riscaldamento, funzionando al posto della caldaia anche per la produzione di acqua calda ad uso sanitario. Oppure, si pu\u00f2 collegare ad una serie di canali realizzati a soffitto per il riscaldamento dell\u2019aria nei locali adiacenti alla struttura.<\/p>\n<h2>Tipologie<\/h2>\n<p>Vediamo ora in dettaglio le due tipologie di termocamini pi\u00f9 diffusi, quelli ad aria e quelli ad acqua, ricordando che esistono comunque dei modelli ibridi. Come abbiamo visto, quelli ad aria distribuiscono il calore attraverso canali e bocchettoni che, se lo si desidera, possono essere piazzati in ogni locale della casa.<\/p>\n<p>Quelli che funzionano attraverso il collegamento all\u2019impianto idraulico possono servire per riscaldare l\u2019acqua che passa in tutti i termosifoni e anche quella per uso sanitario. I tempi per riscaldare l\u2019acqua sono, quindi, molto brevi e le temperature raggiunte sono elevate.<\/p>\n<p>Molto sicuri, i termocamini sono l\u2019ideale quando si hanno dubbi circa il grado di sicurezza del tiraggio della canna fumaria, perch\u00e9 magari le dimensioni della stessa non sono in grado di assicurarne uno ottimale. Ad ogni modo, non \u00e8 detto che l\u2019installazione di un termocamino debba prevedere necessariamente la rimozione della caldaia pre-esistente.<\/p>\n<p>Anzi, \u00e8 una valida alternativa mantenere entrambe le opzioni, in modo da usare l\u2019una durante l\u2019inverno e l\u2019altra, magari, in estate o comunque quando si tengono spenti i radiatori. Nel caso si volesse comunque eliminare la caldaia, si potr\u00e0 utilizzare il termocamino durante l\u2019inverno e uno scaldabagno per l\u2019acqua calda durante i mesi estivi, ma va considerato comunque se il livello di spesa rimane accettabile.<\/p>\n<p>Le tipologie di termocamini prevedono anche differenze nell\u2019alimentazione. Disponibili con alimentazione a legna e a pellet esistono anche degli ibridi che funzionano, cos\u00ec, in modo costante. Infatti, non appena terminata la legna, entra in funzione il pellet, non consentendo lo spegnimento dell\u2019impianto.<\/p>\n<p>Qualche anno fa, i termocamini in pellet erano sconsigliati a causa dei problemi nell\u2019approvvigionamento del combustibile, non abbastanza diffuso e quindi difficile da reperire, o comunque immesso sul mercato a prezzi molto elevati. Ora, la maggiore conoscenza e diffusione del pellet non rendono pi\u00f9 un problema il possedere impianti che lo usano come combustibile.<\/p>\n<h2>Caratteristiche<\/h2>\n<p>Perch\u00e9 un termocamino sia di buona qualit\u00e0 e possa essere preso in considerazione per l\u2019acquisto deve possedere determinate caratteristiche che lo rendano affidabile e moderno. \u00c8 bene rivolgersi solo ad aziende specializzate e dal portfolio prodotti piuttosto nutrito: solo in questo modo \u00e8 possibile trovare quello che \u00e8 pi\u00f9 compatibile con le proprie necessit\u00e0.<\/p>\n<p>Infatti, non tutti usano un termocamino allo stesso modo, n\u00e9 rientrano nello stesso range di impiego per prezzi o desiderano un prodotto costantemente in funzione. Un tecnico specializzato dovr\u00e0 essere capace di consigliare il modello pi\u00f9 adatto anche in funzione di questi parametri.<\/p>\n<p>I termocamini sono, o dovrebbero essere, tutti molto facili da usare e possono anche essere un valido strumento in cucina, per grigliate o cottura di cibi sulla brace. Un\u2019altra delle caratteristiche vincenti di un termocamino \u00e8 la grande possibilit\u00e0 che lascia alla personalizzazione.<\/p>\n<p>Tutti i modelli pi\u00f9 recenti, infatti, possono essere decorati cos\u00ec come lo si desidera: le tipologie di rivestimenti non possono scontentare alcun cliente! \u00c8 anche possibile evitare qualsiasi tipo di elemento a vista, riducendolo al solo frontalino della porta in cristallo.<\/p>\n<p>Comunque sia, anche il frontalino \u00e8 verniciabile nei colori desiderati, in modo da essere perfettamente intonato all\u2019arredamento dell\u2019ambiente nel quale viene inserito. Nessun obbligo di acquisto per rivestimenti standard e senza alcuna personalizzazione: i termocamini moderni sono efficienti, pratici e belli. Cercate di avere un\u2019idea dei consumi del modello che vi interessa.<\/p>\n<p>Naturalmente, dovrete tenere conto che le caratteristiche specifiche della vostra abitazione potranno farvi consumare di pi\u00f9 o di meno di quanto non sia espresso in media, ma \u00e8 comunque interessante avere un\u2019indicazione in tal senso.<\/p>\n<p>Per fare qualche esempio, diciamo che un termocamino acceso circa sei ore al giorno, con conseguente produzione di acqua calda per sedici ore circa consuma, a seconda della metratura dell\u2019appartamento, dai 20 chili di legna (per metri quadri 100) a 60 (per metri quadri 300). Per acqua calda durante tutto il giorno e termocamino acceso quasi dodici ore, il consumo di legna andr\u00e0 da 40 chili a 120.<\/p>\n<h2>Potenza<\/h2>\n<p>I termocamini migliori sul mercato, lo abbiamo visto, sono in grado di abbinare resa termica e bassi consumi. Quando decidete per acquistarne uno \u00e8 utile, comunque, che teniate presente alcune specificit\u00e0 relative al funzionamento e alla potenza dell\u2019installazione.<\/p>\n<p>Ad esempio, sarebbe auspicabile che un solo carico di legna serva almeno per tenere acceso l\u2019impianto e riscaldata la casa per sei ore, mentre dovrebbe bastare a 25 ore di acqua calda. Caricando la legna nel pomeriggio si dovrebbe avere tepore anche durante le ore notturne e fino al mattino seguente, con in pi\u00f9 un quantitativo d\u2019acqua calda che varia dai 98 litri ai 140.<\/p>\n<p>Questa misura dipender\u00e0, ovviamente, dal modello scelto e dunque \u00e8 fondamentale che stabiliate con una certa accuratezza quello che sar\u00e0 il vostro stile d\u2019uso. Sappiate anche che la temperatura iniziale e quella in fase di spegnimento sono comunque intorno ai 50 gradi, ragion per cui si riesce ad avere acqua calda pi\u00f9 a lungo di quanto non sia la durata del fuoco.<\/p>\n<p>Da questo punto di vista, comunque, ha la sua importanza anche la grandezza dell\u2019appartamento. Tuttavia, qualora si desideri avere l\u2019acqua calda durante tutto il giorno, si pu\u00f2 optare o per una doppia carica al mattino e alla sera, oppure per una carica al mattino e poi dei ceppi di \u201crichiamo\u201d nell\u2019arco del giorno: ovviamente, dipende anche dallo stile di vita che si ha, scegliere per l\u2019uno o l\u2019altro metodo.<\/p>\n<p>Il termocamino deve comunque essere mantenuto in attivit\u00e0, anche per preservarne le varie componenti. Ad esempio, \u00e8 raccomandabile iniziare sempre ad accenderlo con una carica di almeno 20 chili di legna: in questo modo la temperatura raggiunta in casa sar\u00e0 subito confortevole e si preserveranno camino e canna fumaria da incrostazioni.<\/p>\n<p>La grandezza del termocamino influenza la potenza termica dello stesso, rendendolo adatto anche ad ambienti molto grandi o a zone particolarmente fredde, ma non viene modificata l\u2019estetica dell\u2019impianto.<\/p>\n<h2>Manutenzione<\/h2>\n<p>Il termocamino pu\u00f2 essere usato da chiunque, anche da chi non ha alcuna genere di esperienza con questi dispositivi. Il suo uso \u00e8 molto semplice, e non importa in quale modo lo caricherete o darete l\u2019innesco per la fiamma: il funzionamento sar\u00e0 sempre buono.<\/p>\n<p>Certo, esistono dei piccoli accorgimenti e trucchi che renderanno pi\u00f9 facile mantenere in buona salute l\u2019installazione come, ad esempio, l\u2019accortezza di sistemare la legna per l\u2019accensione come se si trattasse di mettere a posto una catasta, partendo dai pezzi pi\u00f9 grandi e finendo a quelli pi\u00f9 piccoli, dai quali far partire la fiamma.<\/p>\n<p>La brace che rimarr\u00e0 alla fine produrr\u00e0 calore fino al suo spegnimento completo, cosicch\u00e9 dopo una notte d\u2019utilizzo, al mattino seguente non rimarranno n\u00e9 legna n\u00e9 carboni, ma soltanto cenere. A questo punto, si potr\u00e0 provvedere con le operazioni di pulizia, che sono molto simili a quelle effettuate per un camino tradizionale.<\/p>\n<p>Ogni tre giorni sarebbe la frequenza ideale con la quale svuotare il cassettino con le ceneri: se non fosse presente, le ceneri vanno comunque prelevate con secchiello e paletta. Evitate di usare la scopa elettrica, perch\u00e9 potreste intasare il filtro molto facilmente.<\/p>\n<p>La struttura e la combustione del termocamino riescono a facilitare molto la pulizia delle strutture interne: in effetti, non si sbaglia se si asserisce che sono praticamente autopulenti. L\u2019unica differenza riguarda il vetro della porta che dovrebbe essere pulito ogni giorno, in modo tale da preservarlo dallo sporco, evitando spiacevoli depositi.<\/p>\n<p>Per una pulizia accurata sono indicati i prodotti normalmente usati per il forno in cucina. La garanzia sui termocamini risponde, naturalmente alle direttive europee, ma talune aziende potrebbero proporre degli ulteriori servizi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il termocamino \u00e8 un sistema di riscaldamento che offre un ottimo compromesso a chi desidera un dispositivo ecologico per riscaldare gli ambienti di casa e a chi vuole cedere al&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uag_custom_page_level_css":"","footnotes":""},"categories":[57],"tags":[66,67,68,62,65],"yst_prominent_words":[],"class_list":["post-827","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prodotti","tag-helios","tag-mcz","tag-riscaldamento","tag-termocamino","tag-ungaro"],"uagb_featured_image_src":{"full":false,"thumbnail":false,"medium":false,"medium_large":false,"large":false,"1536x1536":false,"2048x2048":false,"penci-single-full":false,"penci-slider-full-thumb":false,"penci-full-thumb":false,"penci-slider-thumb":false,"penci-magazine-slider":false,"penci-thumb":false,"penci-masonry-thumb":false,"penci-thumb-square":false,"penci-thumb-vertical":false,"penci-thumb-small":false},"uagb_author_info":{"display_name":"RaffaeleGualtieri","author_link":"https:\/\/www.raffaelegualtieri.com\/portale\/author\/gabriel\/"},"uagb_comment_info":0,"uagb_excerpt":"Il termocamino \u00e8 un sistema di riscaldamento che offre un ottimo compromesso a chi desidera un dispositivo ecologico per riscaldare gli ambienti di casa e a chi vuole cedere al&hellip;","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raffaelegualtieri.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/827","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raffaelegualtieri.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raffaelegualtieri.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raffaelegualtieri.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raffaelegualtieri.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=827"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raffaelegualtieri.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/827\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":872,"href":"https:\/\/www.raffaelegualtieri.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/827\/revisions\/872"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raffaelegualtieri.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=827"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raffaelegualtieri.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=827"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raffaelegualtieri.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=827"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raffaelegualtieri.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=827"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}