Quando prepariamo la nostra dichiarazione dei redditi , spesso è vista come un momento “negativo” in caso si debba credito allo Stato, in realtà va a costituire una grande possibilità per detrarre le innumerevoli spese prese in carico durante l’anno appena trascorso. È possibile detrarre tutte le mie spese, sopratutto scaricare il mio nuovo climatizzatore ?  sì, si possono detrarre le spese inerenti ad acquisto e installazione dei condizionatori e dei climatizzatori.

Quali possibilità ci sono?

Gli impianti di rinfrescamento, in questo caso, possono rientrare in 3 diverse casistiche:

Acquisto e installazione durante interventi edilizi (Bonus ristrutturazioni)

Acquisto del condizionatore classe A+ (Bonus elettrodomestici)

Acquisto del condizionatore come intervento di riqualificazione energetica (Ecobonus)

Se il vostro caso rientra nei primi due, la percentuale di rimborso Irpef sarà del 50%, mentre se si tratta di sostituzione di impianto e conseguente miglioramento a livello di consumi e prestazioni energetici, allora lo “sconto” sarà del 65%.

Le tempistiche? Le rate di rimborso, come abbiamo già specificato in altre sedi, saranno recapitate ai richiedenti nel corso di 10 anni.

 

Che documenti servono per scaricare i condizionatori?

ricevuta e fattura fiscale delle eventuali spese edilizie sostenute;

ricevuta e fattura fiscale che attestino l’acquisto dell’elettrodomestico di classe energetica A+

bonifico dove si possa rintracciare dettagliatamente l’acquisto, presentando anche codice fiscale dell’utente e partita Iva dei venditori. potete presentare questa documentazione o in CAF o dal vostro  commercialista di fiducia.